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venerdì 27 giugno 2014

Au Pair...training part 2

Come promesso ecco un video che faccia vedere quello che ho cercato di spiegarvi brevemente nel post precedente...
Vorrei dire un paio di cose prima:
!-ignorate completamente i mie capelli e il mio tartagliare di tanto in tanto...sto facendo la babysitter e fidatevi 4 bambini sono tanti!
2-vorrei correggere una mia affermazione..il visto si fa al consolato di riferimento, non all'ambasciata
3-ci sono degli aspetti che tratto solo brevemente, se avete dubbi o curiosità vi invito a scrivermi e provvederò a rispondere:)
4-questo video è lungo..molto più lungo di quanto non avrei voluto, ma le cose da dire erano parecchie, spero di non essere stata noiosa...kmq i prossimi saranno molto più brevi...

Associato a questo blog c'è un canale di youtube col mio nome "Santhel della sale"....infatti questo video lo trovate qui https://www.youtube.com/watch?v=WGYHFJEeg-4

Ed eccolo qui, siate clementi è il mio primo video, ma soprattutto è stato un video "buona la prima"!



Vi riporto anche il video che ho realizzato per la mia application. Potete realizzare il vostro video in vari modi. Potete registrarlo all'aperto, in casa o comunque in un luogo in cui vi sentiate a vostro agio, l'importante è che non ci siano rumori troppo forti che coprono la vostra voce. Potete fare una parte del video con immagini, ma l'importante è che almeno in una parte del video ci siate voi che parliate, perchè è questo che in fondo vogliono vedere le famiglie, è a questo che serve il video. Io ho fatto un video molto semplice perchè non sono un genio della tecnologia ma se siete pratici beh sbizzarritevi pure:) Potete anche far interagire i bambini di cui vi occupate se riuscite:)
Di cosa parlare? Semplicemente di voi. Di cosa vi piace fare nel tempo libero, dei vostri interessi, del vostro amore per i bambini, che cosa vi piace fare con loro, della famiglia, degli amici...e soprattutto del perchè volete fare l'au pair, e perchè proprio in America...


 (trovate anche questo video sul mio canale....https://www.youtube.com/watch?v=zk1oA1XyyFo)

Ora vi trascrivo la traduzione dl video, tanto per farvi un'idea più chiara...prima o poi imparerò a mettere i sottotitoli?!? :P

"Hello Host Family,
my name is Santhel and I'm 22 years old. It is difficult to show you who I am in just two minutes so I will try to explain the places that I love and the special people in my life.
I live in a little village near Verona. Here I met my most important friends, Ilenia and AnnaMaria. I know these girls for a long time and are now part of the family. I really enjoy hanging out with them, go dancing, go shopping, go to the beach. My friends are like sisters to me. In 2013 I lived with my sister Pardy in the wonderful town of Riva del Garda for look after my nephew. Here I found serenity and hapiness, many beautiful landscapes, and to be with my nephew Jacopo is the most beautiful thing in the world. It was great to see him grow day after day, learning to walk, to talk, to eat. Children have the magical power to inspire joy and beauty in everything they do. Sometime I spent the Christmas holidays in the montains to the other my sister, Tamara, to take care of her children. I love the snow and play with the kids gives me so much energy. I will miss my family but I'm not afraid because I know that this experience is the right thing for me. I'm ready for this graet adventure. I've spent a lot of time away from home and every time I have learned new things and become a better person. My English is not perfect but I have a big heart and a great desire to discover a new world.
I hope meet you soon and show you how much love I can give to your children. I hope to share with you a wonderful year full of emotions, and to carry in my heart the memory of this experience for all the life. I thank you for the time that you have dedicated me and the great opportunity that you are offering me. See you soon dear family. Bye-bye."

"Ciao Host Family,
il mio nome è Santhel e ho 22 anni. E' difficile mostrarvi chi sono in soli due minuti così cercherò di mostrarvi i luoghi che amo e le persone speciali della mia vita.
Io vivo in un paesino vicino Verona. Qui ho conosciuto le mie amiche più importanti, Ilenia e Annamaria. Conosco queste ragazze da molto tempo e ora sono parte della famiglia. Mi piace molto uscire con loro, andare a ballare, fare shopping o andare in spiaggia. Le mie amiche sono come sorelle per me. Nel 2013 ho vissuto con mia sorella Pardy nella meravigliosa città di Riva del Garda per badare ai miei nipoti. Qui ho trovato serenità e felicità, molti paesaggi bellissimi, e stare con mio nipote Jacopo è la cosa più bella del mondo. E' stato grandioso vederlo crescere giorno dopo giorno, imparare a camminare, parlare, mangiare. I bambini hanno il magico potere di infondere gioia e bellezza in tutto ciò che fanno. Ogni tanto trascorro le vacanze di natale in montagna dall'altra mia sorella, Tamara, per prendermi cura dei suoi bambini. Io amo la neve e giocare con i bambini mi da molta energia. Mi mancherà la mia famiglia ma non ho paura perchè so che questa esperienza è la cosa giusta per me. Sono pronta per questa grandiosa avventura. Ho trascorso molto tempo lontano da casa o ogni volta ho imparato cose nuove e sono diventata una persona migliore. Il mio inglese non è perfetto ma ho un gran cuore e un grande desiderio di scoprire un nuovo mondo.
Spero di incontrarvi presto e di mostrarvi quanto amore posso dare ai vostri figli. Spero di trascorrere con voi un anno meraviglioso pieno di emozioni, e di portare nel mio cuore il ricordo di questa esperienza per tutta la vita. Vi ringrazio per il tempo che mi avete dedicato e per la grande opportunità che mi state offrendo. A presto cara famiglia. Ciao ciao."

Ed eccoci qua, anche per questo training time è tutto. Al prossimo post, ossia la verità dei -30 giorni...
See you soon,
Bye-bye :)


sabato 21 giugno 2014

Au Pair training time!

Ciao a tutti :)
Ho deciso di inserire nel mio blog oltre ai miei bizzarri racconti anche un parte per aiutare chi vuole diventare au pair ma non sa bene come fare...in base alle vostre domande aggiornerò questa sezione per fare in modo che risulti il più "fornita" possibile.
Dunque vediamo da dove inizio? Ah si, la scelta dell'agenzia. Come comprensibile dall'immagine sottostante io mi sono appoggiata alla agenzia di Milano Euroeduca. Mi chiederete, perchè? Anche se dal punto di vista logistico avrei potuto scegliere una agenzia più vicina a me, ho preferito loro per vari fattori: ottime recensioni, grandissima disponibilità, tempistica veloce, e anche per il prezzo (il più conveniente fra le opzioni che avevo preso in considerazione).
Euroeduca, come altre agenzie, collabora con APIA
Infatti proprio sul loro sito (www.myaupairinamerica.com) si andranno a inserire tutti i documenti necessari ad essere accettati nel programma, e sempre qui incontrerete le famiglie.

Come iniziare? Beh il mio percorso sinceramente è iniziato per caso, è stato davvero uno spiraglio di luce in un momento buio, la svolta che stavo decisamente cercando. Non voglio tediarvi con la mia storia ora, vi basti sapere che io non avevo idea che c'erano nel mondo dei programmi del genere. Ho sempre voluto viaggiare e così a dicembre finito di "lavorare" mi sono detta: "guardiamo un po' su internet dove posso andare a lavorare!", e subito ho cercato sulle navi da crociera. Poi all'improvviso mi appare un link...au pair in america...mah sarà caro...mah dai per curiosità proviamo un po' a vedere......mi sono bastate poche righe per capire che avevo trovato la mia meta, il prossimo passa da fare nella mia vita...
Non ho mai avuto il "mito americano", io volevo partire tutto qui e l'offerta che mmi proponevano era super vantaggiosa, e io corrispondevo alla candidata ideale, in fondo non chiedono molto: età tra 18-26 anni, fedina penale pulita, diploma, amore per i bambini, e 200 ora di babysittin o animatrice ecc negli ultimi tre anni, e ovviamente l'inglese (livello scolastico più che sufficiente). Mandi una mail, ricevi le informazioni e un test di inglese oserei dire quasi ridicolo per quanto facile, e poi sei dentro!
Vai sula tua applicazione, inserisci una vera infinità di dati personali, più foto, referenze (di childcare e caratteriali), medical form, certificato penale, tbc test, un video (è imbarazzante quello lo devo ammettere), passaporto, patente, diploma...e poi...quando tutto è pronto...INTERVISTA all'agenzia!
Io personalmente non ero agitata, di più! Poi chissà perchè! Mi immaginavo un colloqui difficilissimo da superare, e invece è stata una bellissima semplice chiacchierata: correzione dei documenti caricati, abbiamo parlato di me, della mia famiglia, dei miei obbiettivi una volta tornata (perchè non vi salti in mente di dire che restate la, per loro è obbligatorio tornare a casa), qualche domanda sul perchè voglio fare questa esperienza, perchè proprio in america, qualche domanda su di me in inglese, sulla mia personalità, su come secondo me deve essere una au pair, e poi un lunghissimo ma semplice test sulla personalità valutato direttamente dall'ufficio di Londra...mmm 180 domande mi sembra di ricordare, forse sbaglio comunque sono parecchie, ma tutte semplici, è IMPOSSIBILE non superarlo:)
E ora incominciano le fasi dell'attesa:
attesa dell'e-mail da londra che confermi la pubblicazione del tuo profilo in America,
attesa che ti contattino le famiglie
attesa delle chiamate su skype (e li ho capito che non è importante il numero di figlio, l'età, la zona o quant'altro, ma il legame che si crea con la famiglia, insomma lo senti dalla prima telefonata qual'è quella giusta, io ho parlato 40 minuti senza rendermene conto perchè è stato estremamente piacevole)
attesa di scegliere
attesa della conferma
attesa del pacco
attesa di fiire tutte e carte
attesa dell'aereo (è quella più dura!)
Dunque una volta scelta la famiglia ci sono due cose importanti ad fare: il visto e la patente internazionale. Per il visto arriva a casa dopo 10 giorni circa dalla conferma della famiglia una busta direttamente dall'America al cui interni ci sono delle istruzione molto utili. Fare il visto non è difficilissimo, però è un procedimento un po' lungo. Bisogna occuparsi di una procedura on-line per avere il modulo DS-160 (https://ceac.state.gov), e poi insieme al SEVIS e al DS-2019 (documenti che trovi nella busta), al passaporto, incartamenti che provino la copertura finanziaria della famiglia (un estratto conto senza il numero del conto per capirci) e un documento che comprovi un forte legame con il proprio paese (io ho portato il certificato di residenza), si prenota l'appuntamento al consolato più vicino (http://italy.usembassy.gov/visa.html) e si va a fare il visto. Anche qui ho il ricordo di una giornata molto tesa, e fidatevi non c'è motivo. Il tutto è durato solo 40 minuti, tra cui lasciare le impronte (tutte e 10), consegnare le carte e rispondere a un paio di semplici domande sul perchè vado li e per quanto tempo. Il mio unico consiglio è di andare una mezz'oretta prima del vostro appuntamento perchè c'è molta fila! Inoltre non si possono portare dentro borse, nulla tranne il cellulare che si deposita all'ingresso e le carte che servono, i controlli per entrare sono efficienti :)

E poi una volta che avete tutto e aspettate la data della partenza inizia la fase in cui ora mi trovo..fatta di gioia e panico...mille domande...mille dubbi, non sulla partenza ma sulla vita li, ci sono giorni che mi sembra di essere già la. Insomma la voglia di partire è tanta e ogni tanto fa girare la testa :)

Sono stata parecchio vaga lo ammetto, ma resto inattesa di domande (non siate timidi!) per poter risolvere ogni dubbio e curiosità. Comunque nei prossimi giorni, se la mia incapacità col pc me lo permette, creerò un video dove cercherò di spiegarmi meglio con l'aiuto del supporto visivo :)

Sembra un percorso lungo, in realtà ci vuole veramente pochissimo tempo :)