Questo è un blog semplice, senza pretese, un diario di viaggio, il ricordo di un'avventura, un punto di ispirazione per chi deve partire, e un ricordo nostalgico a cui tornare per chi ha già finito questa bellissima esperienza...foto, parole, video a farvi compagnia...domande e risposte...e tanti saluti da questo straordinario mondo che è l'America, dall'Arizona a Seattle, scopriamo le meraviglie di questo mondo lontano :)
Ieri, 24/8/2014, è stata una giornata ricca di avventure. Una giornata piena di "first":
Il mio primo road trip
la prima volta da quando sono qui che esco dai confini della città di Scottsdale
la prima volta che incontro il mio intero cluster (si beh più o meno perché mancavano un paio di ragazze)
ho mangiato per la prima volta cibo messicano
la mia prima sera fuori con le amiche
il mio primo film al cinema
Ma soprattutto posso affermare che per la prima volta mi sono sentita LIBERA...niente lavoro, niente host family, niente bambini, niente di tutto ciò nella mia mente. Ero libera di dimenticarmi di loro, di pensare unicamente a me stessa, ero libera di vivere totalmente per quasi 12 la mia America!!
La giornata non aveva un programma particolarmente elettrizzante, anzi diciamo pure che non aveva un programma, ma comunque anche se la nostra community consuletor non aveva idea di cosa fare a Prescott abbiamo passato una bella giornata tutte insieme. Abbiamo trovato dei negozi molto strani, gente vestita da cowboy, saloon, indiani negozi per fare foto in stile far west, sembrava di essere tornati indietro nel tempo!!!
Prescott non è una città calda come Scottsdale, perché è in "montagna" quindi nel piccolo parco cittadino abbiamo visto bambini giocare e un gruppo di ragazzi esercitarsi a fare acrobazie, contorsionismo, esercitarsi a fare gli acrobati. Non sappiamo se fossero le prove per uno spettacolo o semplicemente un club che si era riunito li. Comunque era una cosa mooolto americana, che io fino ad ora avevo visto solo nei film.
Abbiamo mangiato in un ristorante messicano, e l'atmosfera era proprio quella della tipica tavola calda di provincia.
Durante le due ore di viaggio di ritorno a Scottsdale dal finestrino del pulmino ho visto una classica fiera di paese, è stato bello uscire dall'ambiente della grande città e poter vedere anche se da lontano e per poco tempo lo stile di vita in provincia. Con le fattorie piene di animali e sono rimasta scioccata nel vedere una "CACTUS FARM", ma in fondo qui ci fanno di tutto con i cactus quindi ha un certo senso logico. Ho visto il più antico e famoso negozio di torte fatte in casa. Ho visto manufatti e gioielli indiani. Ho visto le colline piene zeppe di cactus selvatici, un panorama molto bello.
Alle 6PM il nostro road trip era finito, ma io e altre due mie amiche eravamo troppo entusiaste per finire così la giornata, andare a casa a mangiare e dormire, così abbiamo deciso di andare a vedere un bel film....OTTIMA SCELTA!!!
Sono andata a vedere "I guardiani della galassia" e fidatevi è bellissimo, ho pianto, ho riso, mi sono emozionata, sono rimasta a bocca aperta dallo stupore, e alla fine ero felice e soddisfatta. In quel momento sentivo che la mia giornata off era davvero finita e potevo andare a casa a dormire. Non vedo l'ora di uscire di nuovo con queste ragazze speciali in questo luogo fantastico alla scoperta di nuove cose, di andare in cerca di avventura :)
Avrei tanto voluto fare un bel video in aeroporto prima di partire, e arrivata al JFK d New York, e a Tarrytown nella mia camera d'albergo durante l'Orentation....ma purtroppo un po' x scarsità di tempo, un po' x le troppo emozioni, un po' x le nuove amiche pazze che o trovato, sono riuscita a fare un video solo un paio di giorni fa. Eccomi qui, americana da pochi giorni, stanca ma felice!!
Io ora sono qui, accanto a Phoenix a Scottsdale, una magnifica città. E' bellissima, specialmente la sera con mille luci e colori. E' enorme, e a guidare qui sembra di stare in un film, a fere ogni cosa sembra stare in un film: usare il tritarifiuti nel lavandino, l'enorme piscina in cortile, la lavatrice, l'asciugatrice, la macchina del caffè, per non parlare del cibo!!! Ciambelle, crocchette di pollo col miele, waffle, salsa per l'insalata, ristoranti multietnici in ogni angolo della città, pizza che non è pizza, due intere corsie del supermercato di cibo italiano. E poi non parliamo del centro commerciale. Chissà perché qui in America hanno la mania di fare tutto grande. Ieri sera il mio Host Dad è tornato a casa con un po' di spesa e aveva con se anche una cassetta di pesce biologiche direttamente dalla California (come tutta la frutta fresca) e sono letteralmente il doppio delle nostre!!! Tutto qui ha un sapere diverso..un po' troppo acquoso...o un po' troppo dolce..insomma non quello "giusto",,,ma questo non vuol dire che il cibo non sia buono. Bisogna avere la mente aperta e scoprire tutto un passo alla volta. Ho caricato un altro video su youtube, nei prossimi giorni magari cerco d parlare del fantastico Orentation e dalle Amazing New York. Cercherò di caricare molto foto, anche perché ne ho fatte circa 300!!! E soprattutto cercherò di farvi capire cosa si prova a stare qui. https://www.youtube.com/watch?v=bbVLZN-HPDk&list=UUOfCxN6FrqWVL6D7CRFD_3A
E scusate l'espressione schifata, ma le altre erano pure peggio. Ora devo andare a fare la spesa cercando di no perdermi tra gli scafali. L'America mi piace..non è semplice..ma mi fa sentire viva, mi mette alla prova ogni minuto, mi regala sensazioni inimmaginabili..l'America è il mio parcogiochi:)
Mancano 14 giorni al mio aereo e sono straordinariamenete tranquilla. L'ansia diminuisce man mano che la consapevolezza di esserci quasi aumenta.
Ormai sento già il rumore del traffico nelle orecchie..la terra calda del deserto sotto i piedi...il sapore di sciroppo d'acero in bocca...e con i miei occhi vedo la maestosità del nuovo infinito che tra poco avrò davanti.
Sto compiendo una titanica lotta con la mia valigia...ma inizio a sentirmi vincitrice!!!Si, cose da fare ce ne sono molte...per ora xò mi voglio godere la pace di casa....
Ieri sono tornata a casa. Ho lasciato Riva del Garda ed è stato il momento dei primi saluti.
Oggi mi ritrovo qui con il cuore pieni di tristezza. Mi mancano i bimbi con cui giocavo tanto e che anche se mi facevano diventare matta mi riempivano il cuore di gioia. Mi mancano le mie sorelle, loro che sono molto più grandi di me, che da bambina talvolta mi hanno fatto da mamma e che oggi sono un modello per me...sono donne forti e meravigliose e io spero di diventare come loro. Mi manca mio cognato con cui parlavo per ore e ore, con cui guardavo il calcio facendolo diventare matto perchè non ne capisco nulla, con cui giocavo all'x-box e sembravamo due bambini, con cui ho condiviso tante risate e tante lacrime. Mi manca il mio love, mi manca un sacco...sono arrivata pronta al momento del nostro distacco, o almeno così credevo perchè non ero affatto pronta...è stato devastante e mi manca davvero un sacco. Mi manca la bella Riva del Garda con le sue acque cristalline, con i suoi paesaggi da favola, con le belle passeggiate in montagna, con le bellissime persone che li ho incontrato e che porterò sempre con me nel cuore.
La malinconia per fortuna passerà in fretta, ma li ho lasciato il mio cuore e di certo tornerò a riprendermelo :-)
Come promesso ecco un video che faccia vedere quello che ho cercato di spiegarvi brevemente nel post precedente...
Vorrei dire un paio di cose prima:
!-ignorate completamente i mie capelli e il mio tartagliare di tanto in tanto...sto facendo la babysitter e fidatevi 4 bambini sono tanti!
2-vorrei correggere una mia affermazione..il visto si fa al consolato di riferimento, non all'ambasciata
3-ci sono degli aspetti che tratto solo brevemente, se avete dubbi o curiosità vi invito a scrivermi e provvederò a rispondere:)
4-questo video è lungo..molto più lungo di quanto non avrei voluto, ma le cose da dire erano parecchie, spero di non essere stata noiosa...kmq i prossimi saranno molto più brevi...
Ed eccolo qui, siate clementi è il mio primo video, ma soprattutto è stato un video "buona la prima"!
Vi riporto anche il video che ho realizzato per la mia application. Potete realizzare il vostro video in vari modi. Potete registrarlo all'aperto, in casa o comunque in un luogo in cui vi sentiate a vostro agio, l'importante è che non ci siano rumori troppo forti che coprono la vostra voce. Potete fare una parte del video con immagini, ma l'importante è che almeno in una parte del video ci siate voi che parliate, perchè è questo che in fondo vogliono vedere le famiglie, è a questo che serve il video. Io ho fatto un video molto semplice perchè non sono un genio della tecnologia ma se siete pratici beh sbizzarritevi pure:) Potete anche far interagire i bambini di cui vi occupate se riuscite:)
Di cosa parlare? Semplicemente di voi. Di cosa vi piace fare nel tempo libero, dei vostri interessi, del vostro amore per i bambini, che cosa vi piace fare con loro, della famiglia, degli amici...e soprattutto del perchè volete fare l'au pair, e perchè proprio in America...
Ora vi trascrivo la traduzione dl video, tanto per farvi un'idea più chiara...prima o poi imparerò a mettere i sottotitoli?!? :P
"Hello
Host Family,
my
name is Santhel and I'm 22 years old. It is difficult to show you who I am in
just two minutes so I will try to explain the places that I love and the special
people in my life.
I
live in a little village near Verona. Here I met my most important friends,
Ilenia and AnnaMaria. I know these girls for a long time and are now part of
the family. I really enjoy hanging out with them, go dancing, go shopping, go
to the beach. My friends are like sisters to me. In 2013 I lived with my sister
Pardy in the wonderful town of Riva del Garda for look after my nephew. Here I
found serenity and hapiness, many beautiful landscapes, and to be with my
nephew Jacopo is the most beautiful thing in the world. It was great to see him
grow day after day, learning to walk, to talk, to eat. Children have the
magical power to inspire joy and beauty in everything they do. Sometime I spent
the Christmas holidays in the montains to the other my sister, Tamara, to take
care of her children. I love the snow and play with the kids gives me so much
energy. I will miss my family but I'm not afraid because I know that this
experience is the right thing for me. I'm ready for this graet adventure. I've
spent a lot of time away from home and every time I have learned new things and
become a better person. My English is not perfect but I have a big heart and a
great desire to discover a new world.
I
hope meet you soon and show you how much love I can give to your children. I
hope to share with you a wonderful year full of emotions, and to carry in my
heart the memory of this experience for all the life. I thank you for the time
that you have dedicated me and the great opportunity that you are offering me.
See you soon dear family. Bye-bye."
"Ciao Host Family, il mio nome è Santhel e ho 22 anni. E' difficile mostrarvi chi sono in soli due minuti così cercherò di mostrarvi i luoghi che amo e le persone speciali della mia vita. Io vivo in un paesino vicino Verona. Qui ho conosciuto le mie amiche più importanti, Ilenia e Annamaria. Conosco queste ragazze da molto tempo e ora sono parte della famiglia. Mi piace molto uscire con loro, andare a ballare, fare shopping o andare in spiaggia. Le mie amiche sono come sorelle per me. Nel 2013 ho vissuto con mia sorella Pardy nella meravigliosa città di Riva del Garda per badare ai miei nipoti. Qui ho trovato serenità e felicità, molti paesaggi bellissimi, e stare con mio nipote Jacopo è la cosa più bella del mondo. E' stato grandioso vederlo crescere giorno dopo giorno, imparare a camminare, parlare, mangiare. I bambini hanno il magico potere di infondere gioia e bellezza in tutto ciò che fanno. Ogni tanto trascorro le vacanze di natale in montagna dall'altra mia sorella, Tamara, per prendermi cura dei suoi bambini. Io amo la neve e giocare con i bambini mi da molta energia. Mi mancherà la mia famiglia ma non ho paura perchè so che questa esperienza è la cosa giusta per me. Sono pronta per questa grandiosa avventura. Ho trascorso molto tempo lontano da casa o ogni volta ho imparato cose nuove e sono diventata una persona migliore. Il mio inglese non è perfetto ma ho un gran cuore e un grande desiderio di scoprire un nuovo mondo. Spero di incontrarvi presto e di mostrarvi quanto amore posso dare ai vostri figli. Spero di trascorrere con voi un anno meraviglioso pieno di emozioni, e di portare nel mio cuore il ricordo di questa esperienza per tutta la vita. Vi ringrazio per il tempo che mi avete dedicato e per la grande opportunità che mi state offrendo. A presto cara famiglia. Ciao ciao."
Ed eccoci qua, anche per questo training time è tutto. Al prossimo post, ossia la verità dei -30 giorni...
Ciao a tutti :) Ho deciso di inserire nel mio blog oltre ai miei bizzarri racconti anche un parte per aiutare chi vuole diventare au pair ma non sa bene come fare...in base alle vostre domande aggiornerò questa sezione per fare in modo che risulti il più "fornita" possibile. Dunque vediamo da dove inizio? Ah si, la scelta dell'agenzia. Come comprensibile dall'immagine sottostante io mi sono appoggiata alla agenzia di Milano Euroeduca. Mi chiederete, perchè? Anche se dal punto di vista logistico avrei potuto scegliere una agenzia più vicina a me, ho preferito loro per vari fattori: ottime recensioni, grandissima disponibilità, tempistica veloce, e anche per il prezzo (il più conveniente fra le opzioni che avevo preso in considerazione).
Infatti proprio sul loro sito (www.myaupairinamerica.com) si andranno a inserire tutti i documenti necessari ad essere accettati nel programma, e sempre qui incontrerete le famiglie. Come iniziare? Beh il mio percorso sinceramente è iniziato per caso, è stato davvero uno spiraglio di luce in un momento buio, la svolta che stavo decisamente cercando. Non voglio tediarvi con la mia storia ora, vi basti sapere che io non avevo idea che c'erano nel mondo dei programmi del genere. Ho sempre voluto viaggiare e così a dicembre finito di "lavorare" mi sono detta: "guardiamo un po' su internet dove posso andare a lavorare!", e subito ho cercato sulle navi da crociera. Poi all'improvviso mi appare un link...au pair in america...mah sarà caro...mah dai per curiosità proviamo un po' a vedere......mi sono bastate poche righe per capire che avevo trovato la mia meta, il prossimo passa da fare nella mia vita... Non ho mai avuto il "mito americano", io volevo partire tutto qui e l'offerta che mmi proponevano era super vantaggiosa, e io corrispondevo alla candidata ideale, in fondo non chiedono molto: età tra 18-26 anni, fedina penale pulita, diploma, amore per i bambini, e 200 ora di babysittin o animatrice ecc negli ultimi tre anni, e ovviamente l'inglese (livello scolastico più che sufficiente). Mandi una mail, ricevi le informazioni e un test di inglese oserei dire quasi ridicolo per quanto facile, e poi sei dentro! Vai sula tua applicazione, inserisci una vera infinità di dati personali, più foto, referenze (di childcare e caratteriali), medical form, certificato penale, tbc test, un video (è imbarazzante quello lo devo ammettere), passaporto, patente, diploma...e poi...quando tutto è pronto...INTERVISTA all'agenzia! Io personalmente non ero agitata, di più! Poi chissà perchè! Mi immaginavo un colloqui difficilissimo da superare, e invece è stata una bellissima semplice chiacchierata: correzione dei documenti caricati, abbiamo parlato di me, della mia famiglia, dei miei obbiettivi una volta tornata (perchè non vi salti in mente di dire che restate la, per loro è obbligatorio tornare a casa), qualche domanda sul perchè voglio fare questa esperienza, perchè proprio in america, qualche domanda su di me in inglese, sulla mia personalità, su come secondo me deve essere una au pair, e poi un lunghissimo ma semplice test sulla personalità valutato direttamente dall'ufficio di Londra...mmm 180 domande mi sembra di ricordare, forse sbaglio comunque sono parecchie, ma tutte semplici, è IMPOSSIBILE non superarlo:) E ora incominciano le fasi dell'attesa: attesa dell'e-mail da londra che confermi la pubblicazione del tuo profilo in America, attesa che ti contattino le famiglie attesa delle chiamate su skype (e li ho capito che non è importante il numero di figlio, l'età, la zona o quant'altro, ma il legame che si crea con la famiglia, insomma lo senti dalla prima telefonata qual'è quella giusta, io ho parlato 40 minuti senza rendermene conto perchè è stato estremamente piacevole) attesa di scegliere attesa della conferma attesa del pacco attesa di fiire tutte e carte attesa dell'aereo (è quella più dura!) Dunque una volta scelta la famiglia ci sono due cose importanti ad fare: il visto e la patente internazionale. Per il visto arriva a casa dopo 10 giorni circa dalla conferma della famiglia una busta direttamente dall'America al cui interni ci sono delle istruzione molto utili. Fare il visto non è difficilissimo, però è un procedimento un po' lungo. Bisogna occuparsi di una procedura on-line per avere il modulo DS-160 (https://ceac.state.gov), e poi insieme al SEVIS e al DS-2019 (documenti che trovi nella busta), al passaporto, incartamenti che provino la copertura finanziaria della famiglia (un estratto conto senza il numero del conto per capirci) e un documento che comprovi un forte legame con il proprio paese (io ho portato il certificato di residenza), si prenota l'appuntamento al consolato più vicino (http://italy.usembassy.gov/visa.html) e si va a fare il visto. Anche qui ho il ricordo di una giornata molto tesa, e fidatevi non c'è motivo. Il tutto è durato solo 40 minuti, tra cui lasciare le impronte (tutte e 10), consegnare le carte e rispondere a un paio di semplici domande sul perchè vado li e per quanto tempo. Il mio unico consiglio è di andare una mezz'oretta prima del vostro appuntamento perchè c'è molta fila! Inoltre non si possono portare dentro borse, nulla tranne il cellulare che si deposita all'ingresso e le carte che servono, i controlli per entrare sono efficienti :) E poi una volta che avete tutto e aspettate la data della partenza inizia la fase in cui ora mi trovo..fatta di gioia e panico...mille domande...mille dubbi, non sulla partenza ma sulla vita li, ci sono giorni che mi sembra di essere già la. Insomma la voglia di partire è tanta e ogni tanto fa girare la testa :) Sono stata parecchio vaga lo ammetto, ma resto inattesa di domande (non siate timidi!) per poter risolvere ogni dubbio e curiosità. Comunque nei prossimi giorni, se la mia incapacità col pc me lo permette, creerò un video dove cercherò di spiegarmi meglio con l'aiuto del supporto visivo :) Sembra un percorso lungo, in realtà ci vuole veramente pochissimo tempo :)