Questo è un blog semplice, senza pretese, un diario di viaggio, il ricordo di un'avventura, un punto di ispirazione per chi deve partire, e un ricordo nostalgico a cui tornare per chi ha già finito questa bellissima esperienza...foto, parole, video a farvi compagnia...domande e risposte...e tanti saluti da questo straordinario mondo che è l'America, dall'Arizona a Seattle, scopriamo le meraviglie di questo mondo lontano :)
Ciao a tutti. Innanzitutto vi chiedo scusa. Sono stata molto assente e non avete idea di quanto mi dispiace. Non voglio nascondermi dietro stupide scuse, ti tempo libero ne ho avuto, e ora che sono davvero felice in una famiglia meravigliosa non sono nemmeno di cattivo umore. In parte sono pigra, come vi ho sempre confessato. E in parte ho buttato tutto il tempo e le energie in un progetto top secret che vi riguarda pienamente. Comunque eccomi qui con un argomento che so sta a cuore a molte ragazze....non e' una gioia parlarne, ma si deve, e proprio ora!
Ebbene si e' arrivato quell period dell'anno in cui si devono agare le tasse. La mia personale opinione? Questa e' una colassale stronzata. Mica guadagnamo I miliardi per doverci chiedere di pagare pure le tasse, peri' vabbe' paese che vai usanze che trovi e essere una au pair in America significa anche questo.
Conseguenze se si decide di evitare di pagare le tasse? Solo una, la peggiore di tutte. Non ti viene fatto nulla durante la tua permanenza e nemmeno al tuo ritorno a casa. Ma se in future, per una qualsiasi ragione vessi o dovessi tornare negli USA ti sara' impossibilite. Ogni tipo di visto (per turismo, per studi, per lavoro, ecc) ti verra' neato, ogni richiesta respinta, ogni supplica ignorata. Ora io personalmente credo che sono troppo giovane per chiudere una porta cosi' grande a un destino che e' gia' abbastanza crudele con noi giovani.
Pagare e tasse e' una nota dolente, ma non poi complicate come pensiamo. Il mododlo da compilare e' sostanzialmente semplice, e nel video sottostante troverete una piccolo descrizione. Lo so che prbabilmente ci capirete ben poco, ma basta che mi lasciate delle domende nei commenti qua sotto (o meglio ancora su youtube sotto al video) e faro' del mio meglio per risolvere tutti I vostri dubbi. Posso anche caricare una copianon compilata del modulo per rendere il tutto piu' semplice.
Lo so che dovrei dedicarvi piu' tmpo, e mi dispiace molto per questo. Do vrei cambiare anche tutte le descrizioni e le impostazioni visto che ora ho detto addio all'Arizona e vivo nella bellissima Seattle. Lo faro' appena il mio progetto top secret diventera' un po' meno impegnativo. Questa e' una promessa. Non so di preciso quando, ma tornero' a essere piu' presente. Ho deciso che voglio estendere la mia esperienza, quindi il tempo di certo non mi manchera'.
Pe ora vi mando un grandissimo bacio da oltre oceano. Ericordate, sempre positive, che le cose belle accadono quando siamo pronti per accoglierle. Che se vediamo sempre e solo grigio, I colori che li perdiamo tutti, anche quando sono davanti a noi. Make sense?
Sono 6 mesi che sono in America e anche se la mia avventura si e' dimostrata tutt'altro che positive io non mi arrendo, non ci penso affatto.
Le sorprese non sono finite, e purtroppo come al solito non sono belle.
Dopo due settimane di rematch finalmente ho trovato una famiglia. Ero cosi' semplicemente entusiasta che davvero gli ultimi giorni sono volati. Poi per' proprio sul piu' belo la vita mi ha riservato un'altra doccia geleta. Qui non ci sono colpe precise, solo una altissima dose di sfortuna allo stato puro!
La meravigliosa famiglia he mi ha scelto non ha piu' bisogno di me. Insomma noi abbiamo fatto il match lunedi' scorso, domain ho l'aereo. Io arrivero' li che non devo neanche disfare la valigia perche' so gia' che non posso restare. Ora sono in contatto con una famiglia di San Francisco, che certo e' una meravigliosa citta', ma non e' quello che desidero. Il problema e' che mi setto col cappio al collo, chiusa in trappola, senza reale liberta' di scelta.
Io auguro a tutte voi di essere fortunate. Qui non si tratta di scelte giuste o sbagliate, ma a volte anche di pura semplice fortuna, cosa che io non ho mai avuto nella vita.
Mi dispiace di fare un post cosi' corto, volevo solo tenervi aggiornate, non sono sinceramente in vena di scrivere, di dare consigli, perche' io per prima ora non so cosa fare. Cerchero' di capirlo e di uscire ancora una volta da una orribile situazione.
Non mi arrendo ragazze, e sotto tutta questa tristezza rimango sempre positiva. Appena so qualcosa vi aggiorno.
Ultimo abbraccio dal deserto....
Ecco qui una delle parole che fa piu' paura ad una au pair che prorpio non vuole tornare a casa...
Proprio cosi' parliamo del famoso e temut rematch. Sapete solo dopoaver deciso di chiedere finalmente il rematch mi sono resa conto che non sapevo asolutamnte nulla a tal proposito.Molti dubbi nel corso delle due ettimane li ho chiariti, altri sono rimasti.
Ci sono domande a cui ancora non so darmi una risposta, ma una csa molto importante l'ho capita. La qualita' della tua responsabile e' deciiva nel processo del rematch. Ora in queste brevi righe non vi voglio tediare conle mie disavventure (per questo basta che guardate il mio video!) ma voglio cercare di aiutarvi, dicendovi quello che so.
So che se I tuoi attuali host parents non ti hanno dato nessun giorno di ferie ti devono risarcire dei soldi in base ai mesi che sei stata qui. So anche che se come me hai gia' usato I 500$ a disposizione per la scuola e hai gia' ottenuto I tuoi crediti annuali devi risarcire alcuni soldi alla famiglia in base ai mesi che sei stata in casa loro(che a parer mio e' una enorme CAZZATA).
So che non entri in rematch nel mmento in cui lo chiedi, ma qualche giorno dopo. So che non sei on line come quando eri a casa, ma che la tua lcc (o tu stessa come nel mio casa) si deve fare il culo per trovarti una famiglia telefonando a tutt le colleghe negli usa.
So che chiudere un conto bancario e' gratis. So che la tua nuova famiglia non deve essere per forza in rematch.
Ci sono alter cose che non so e che spero di scoprire asap (per chi non lo sa significa as soon as possible). Chi paga il volo aereo dalla mia attuale a casa a quella della nuova famiglia? Devo prendere un taxi per andae all'aereoporto o ci pensa la mia lcc? La nuava famiglia mi deve dare solo una settimana di vacanza o entrambe non avendo usato neanche un giorno? Se parto in mezzo alla settimana chi mi da I soldi?O li perdo? Se provengo da uno stato che non richiede la patente Americana e vado in uno in cui invece serve quanto tempo ho pe farla? Devo pagare il costo della valigia come nel volo che ho preso da New York per venire in Arizona?
Al momento la mia testa e' vuota quindi vi prego se avete alter domande non esitate a farmele. Voglio aiutarvi ragazze, non voglio che vi troviate nella mia stessa merda (scusate il mio essere volgare).
Ora come promesso eccovi il video delle mie disavventure direttamente dal mio canae youtube :)
Take care and enjoy your life, always!
Eccomi qua oggi alla soglia del mio quarto mese in America. Sempre pou' convinta che questa sia la migliore scelta che potessi fare, un'esperienza che ti cambia, che ti fa crescere, nel bene e nel male. Nula e' perfetto, molto spesso e' maledettamente difficile stare qui specie se fa scelte sbagliate, ma bisogna restare positi perche' ogni giorno ti regala emozioni nuove e infinite.....l'Americae' magica, anche se la giornata e' stata tremenda guardo fuori dalla fenestra e il cuore mi scoppia di gioia...terra immense che aspetta che la esplori..terra di opportunita'..terra di usi e costume strani...terra che per ora e' la mia casa.
Allora che dire. Penso che l'immagine parli da sola..e' proprio quello che sto facendo. Aspetto la fine delle feste per andare in rematch.Vorrei farlo subito, ani vorrei averlo gia' fatto, ma a volte mi ostino a cercare il buono anche dove non c'e'. Per carita' come dicono all'orentation la famiglia che per me e' pessima per unalra e' il paradise, ma su questa ho dei grandi dubbi. Aspettare la fine dele feste e' un mia scelta, forse sbaglio, non so. Quello di cui dono certa e' che non sono decisamente pronta a tornare a casa, non solo perche' ci sono una miriade di posti che devo ancora vedere ed esperienze che devo fare, ma perche' sentp che ilmio inglese sta migliorando in modo spettacolare, sento che io stessa come persona sto crescendo. Si casa mi manca ma non sono mai stata una mammona. A dire il vero la cosa che mi manca piu' di casa (e questo e' uno stramaledetto stereotipo lo devo ammeter) e' il cibo. Ragazzi qui compri la verdura e dopo 3 settimane apri il frigo ed e' ancora come nuova!!
Comunque ho redatto una lista cmpleta di cio' ce voglio dalla mia prossima famiglia (anticipando che andro' in rematch tra un mese e un giorno, cioe' alla oglia del mio quinto mese quindi la mia nuov famiglia mi avra' per 7 mesi, anche se io vorrei tanto estendere per altri sei).
1.Famiglia che ha gia' avuto au pair in precedenza! Per carita' conosco ragazze che si sono trovate molto bene con la famiglia alla prima esperienza, ma alter che come me hanno avuto problem. Io consiglio sempre di andare in una casa dove ci siano gia' state au pair, perche' qui I piei host parents sono completamente fuori controllo. Non conoscono le regole e quando gliele spieghi so ne fregano. Vivi qui quindi devi essere a disposizione 24/7.
2.Famiglia con bambini piccolo. Questo e' un gusto personale, a me I bambini piu' piccini, sotto i due anni mi danno una gioia infinita, e una soddisfazione innimaginabile. Preferisco avere 3 bambini piccini che quello che ho ora. Un bambino che vale per 5, impossibile violento e maleducato, con la doppia personalita' e trattato come un principe. Vabbe' comunque all'infuori dela brutta esperienza che ho avuto qui, adoro I bambini grandi ne o guardati molti, ma preferisco quelli piu' piccini.
3.Ca,biare costa. Ok sempbro matta lo so. Perche' mai dovrei voler abbandonare questo luogo? Ed e' vero io mi sono innamorata dell'Arizona e ci lascero' comunque una parte di cuore. Poi diciamocelo girare in pantaloncini corti a dicembre da una certa soddisfazione. Ma io voglio cambiare per tre ragioni. Primo ci sono il quadruple delle famiglie nella costa est. Secondo a livello geografico io ho visto quasi tutto su questa costa, e quello che manca lo posso visitare nel mio travel month (ossia lo stato di Washington e San Francisco, forse anche Las Vegas, sto programando un viaggio ma non so se andra' in porto) quindi a livello economi mi costera' di meno visitare tutti I meravigliosi posti lungo la costa est vivendo li. Terzo vuoi mettere un inverno senza neve? Si li e' freddo ma propaio freddo freddo, con tanta neve e ghiaccio, ma ragazzi io qui avro' un natale con 25 gradi, molti di voi non saranno d'accordo ma a me mette tristezza.
4.Genitori con un lavoro normale. IO qui ho una mamma che fa il dottore in ospedale, e quindi non c'e' mai. E un papa' che lavora piazzato sul divano col pc, rendendo quindi il mio di lavoro impossibile. Voglio genitori che vadano in ufficio con regolarita' e che quindi mi possano dale una schedule precise. IO VOGLIO UNA SCHEDULE SETTIMANALE PRECISA E DETTAGLIATA. Ne ho bisogo dopo 4 mesi cosi'.
Comunque ora finisco perche' questo post sta diventando troppo lungo per I miei gusti. Sappiate solo che fuori dale posrte di questa casa la mia vita e' meravigliosa. Viaggi, amiche, esperienze. Sto facendo cose meravigliose giuro, mi diverto tantissimo. Si certo non e' facile risparmire ma in fondo io qui in America ci sono solo ora, quindi meglio viverla fino in fondo :)
Ok la mia situazione la conosete, ma per una volta non voglio parlare della vita della au pair da questo punto di vista. Perhe' ragazzi la mia vita non e' solo questo. Voglio raccontare la mia vita finite il lavoro, la mia vita da ventenne in cerca di avventure...
Viaggio un sacco ragazzi, il piu' possibie, ma non solo. Vado ovunque credo ci possa essere qualcosa di interessante. Feste come l'Oktoberfest, mese prossimo vado a un rodeo, sto cercando un party so cool x Halloween quando avro' finite di fare dolcetto o scherzetto, sto cercando una parata, un concerto, sono andata al cinema, alla casa degli specchi. Cerco di fare volontariato, studio per il college, leggo.
Insmma il punto e' che la vita dell'au pair non e' solo lavoro...dovete ottimizare il vostro tempo e le vostre prospettive..potete fare di tutto qui quindi partite all'avventura...e si questo significa magari non tornare a casa esattamente ricca, ma anche se il mio portafoglio non sara' pieno beh lo sara' il mio cuore e la mia mente....ricordate che avete una vita sola quindi godetevela :)
Diaciamo che sono partita da casa con l'idea di vivere l'America al 100%, fare il maggior numero di esperienze possibile, ma di certo quella di ieri e' stata una avventura che non era nella mia lista, che non avrei mai volute vivere.
Innanzitutto devo ammettere che la mia hf mi ha messo parecchio nei guai. Andando contro tutte le regole non solo del mio programma e della mia agenzia, ma anche della legislazione Americana in material di au pair e scambi culturali io sono a casa da sola er una settimana col bambino. Non un bambino normale, ma un pazzo scatenato. E gia' questo di per se non e' piacevole, ma lasciatemi raccontare cosa e' successo ieri. Non lo faccio per spaventarvi o dissaduervi ma solo perche' e' stat fortemente scioccante per me. Il mio piu' grande consiglio e' di scegliere una famiglia che conosca le regole e che citenga a rispettarle. Comunque ecco cosa e' successo.
La madre, in vacanza in California, mi manda un messaggio dicendomi che finite la scuola suo figlio era stato invitato a una playdate a casa del suo migliore amico, e ad andare in palestra con lui a giocare.Ho pensato, ok magari va tutto bene. Finita la scuola lo porto a casa dell'amico, giocano ridono scherzano tutto molto normale e pacific. Poi quando e' il momento di andare iiziano a dicutere e io dico "ehi honey non ci sono problem se non ti va di stare con lui perche' avete litigato nessuno ci obbliga ad andare, possiamo andare a casa e giocare insieme non ti preoccupare e' una tua decisione facciamo quello che vuoi tu (tanto per dire qual'e' la politica dei suoi genitori)". Alla fine, a mio malincuore, decide di andar comunque. Avrei preferito andare a casa perche' ormai dopo due mese so com'e' e quando e' di quell umore tutto puo' succedere. Arriviamo in questa palestra x arrampicare ma a lui non piace quindi si annoia. Io non avevo la mia macchina purtroppo quindi gli spiego ce se non lo vuole fare nn ci sono problem puo' mangiare uno snack e magari andare a guardare un film in macchina del suo amico mentre aspettiamo che finisca. Ovviamene sarebbe stato troppo facile. Per la terza volta in una settimana e' sappato. Da solo x la strada con mile pericoli o ogni metro. L'ho inseguito, l'ho fatto parlare con I genitori ma nulla sembrava funzionare e il panico in me continuava ad aumentare in modo esponenziale. La madre dell'amico del mio hk lo inseguiva con la macchina ed e' riuscita a fermarlo ma lui non accennava a calmarsi. Eravamo li io I genitori dell'amico e un addetto della palestra a cerca di farlo calmare ma lui urlava picchiava e cercava di scappare di nuovo. Qualcuno ha visto la scena e ha chiamato la polizia!!!!!
Quando ho lasiato l'Italia mai avrei pensato che avrei dovuto parlare con tre pattuglie della polizia per colpa del mio hk, mai. E' stato terrorrizzante, imbarazzante, frustrante, shockante. Loro sono stati gentilissimi e non ci sono state conseguenze legali, anzi mi hanno aiutato a calmarlo, ma nula funziona con lui. Sta mattina era di nuovo agressivo.
CONSIGLIO: IO PRIMA DI PARTIRE NON SAPEVO CHE IL MIO BAMBINO E' IPERATTIVO (VA ADIRITTURA DA UN MEDICO E CREDO CHE DOVRANNO DARGLI DEI MEDICINALI PERCHE' E' FUORI CONTROLLO PERICOLOSO X SE E X GLI ALTRI) COMUNQUE LO SO CHE DI SOLITO NON E' UNA DOMANDA NELLA LISTA DELLE COSE DA CHIEDERE ALLA HOST FAMILY MA IMPARATE DALLE MIE DISAVVENTURE E CHIEDETE SE IL BAMBINO HA BISOGNI SPECIALI, ATTITUDINI SPECIALI, SEE' CALMO O IPERATTIVO. FIDATEVI CI VUOLE UNA GRANDE PREPARAZIONE MENTALE X UN BIMBO COSI'.
Sono fatti come questi che mi fanno pensare davvero molto spesso al rematch. La mia famiglia fondamentalmente e' davvero fantastica, ma queste disavventure, il comportamento violento, le ore in piu' non pagate che sto facendo, sono frustranti. La maggior parte del tempo mi sento come una figlia x loro, ma a volte come ora mi sento una serv, un utensile, e non e' nello. Io tengo duro ragzzi perche' in fondo la maggior parte del tempo sn felice e qui ho tutto vio' che voglio, ma voi puntate al massimo, xk l'America e' grandiose e non sapete quante cose puo' regalarvi.
L'America e' casa mia ora e mi ci trovo bene....l'Arizona io l'adoro e non la voglio lasciare...vi innamorerete dello stare qui, e non solo dei paesaggi meravigliosi che ogni stato riserva, ma vi innamorerete della nuova routine che vi creerete, e soprattutto delle persone...qui le persone sonomeravigliose.
Ed ecco qui direttamente da mio canale su you tube I miei pensieri dopo due mesi in America, parecchie birrette all'Oktoberfest (che era piu' una festa wester con tanta birra). Mille dissavventure ma anche tantiime cose belle mi sono capitate, busta musi lunghi, su il morale, che qui in America ci si diverte un sacco :)
Ebbene si, come ho gia' detto non e' sempre facile stare qui. Diciamo che la mia esperienza da au air e' da due settimene un disastro. Non scoraggiatevi questa e' la mia esperienza, la mia famiglia, la mia America. Forse sono in negativo perche' vedo le mie amche au pair nella mia citta' stare bene, avere tutto cio' che io non posso avere, per il semplice fatto che loro non sono le prime au pair, per il semplice fatto che le regole sono state fatte per essere rispettate.
Sono due settimane che sto male, ma la situazione e' sempre la stessa da quando sono arivata. Ho cercato di resistere. Ho cercato di far funzionare le cose. Ho cercato di chiedere, di spiegare, di far capire i miei bisogni. ma niente tutto e' inutile. Mi sono arresa alla soppravvivenza, fino a ieri. ieri ho detto basta. non posso sopravvivere, devo vivere al 100% la mia avventura, cosi' ho chiesto aiuto. Vedremo se lei sara' capace di aggiustare le cose. Ho se mandera' tutto a quel paese. ho se semplicemente il suo intervento sara' inutile come sono state inutili le mie parole nelle ultime settimane. Io so solo una cosa. Non voglio tornare a casa. Non voglio il rematch. Non voglio cambiare famiglia, citta' o stato. Voglio far funzionare le cose qui.
Io qui ho amiche care. Io qui in fondo con la famiglia ci sto bene. Io qui mi sono inamorata di questa terra.
Il problema che ho qui con la mia famiglia non e' di cattiveria come successo per altre. E' semplice ignoranza. Non hanno idea di quello che stanno facendo. Non sanno cosa sia una au pair. Loro mi pagano e vivo con lor quindi secondo loro io devo essere disponibile 24ore su 24, senza chiedermi nulla loro si aspettno che io in qualsiasi momento a qualsiasi ora dica di si, a quaunque cosa.
NON HO UNA SCHEDULA
IL SABATO LAVORO SEMPRE 15/16 ORE
NON POSSO ORGANIZARE NULLA
LAVO IL CANE
PORTO IL CANE DAL VETERINARIO
SO IL MIO GIORNO DI RIPOSO A META' SETTIMANA SE VA BENE
Non erano questi i patti. io devo avere una schedula e tutto cio' che va fuori da quell'orario deve essere chiesto uno o due giorni prima e non dato per certo che la risposa sia si. Come faccio a organizzami una vita se non so mai a che ora finisco????
Si sono moooooooooooltooooooo arrabbiata. La rabbia e' un bene dai. Ho fatto due settimane di depressione. Io la chiamo cosi' senza offesa per la vera depressione che spero di non dover provare mai. Ma e' normale dopo un primo periodo fantastico essere tristi. Io ero triste e piangevo senz sapere perche' stavo piangendo. Quindi per quest dico che la rabbia e' un bene. nella speranza che tutto si metta a posto.
La vita dell' au pair e' crisi...e' confusion....e' instabilita'... La vita dell'au pair e' incapacita' di essere dello stesso umore due giorni di fila....e' lo svegliarsi in mezzo la notte e piangere per ore...e' alzarsi il giorno dopo e trovarsi a sorridere senza sapere perche'. La vita dell'au pair e' lottare...e' cambiare se stessi...e' capire il mondo...e' vive allo stato puro!
"A mouth ago at this time I was on a plane for NYC...I was anxious...I was scared...I was excited...I was curious....I knew that my life would be change..and maybe me too...now I sit on my bed reading a book and I fell comfortable...I am not scared...some days I am sad..other I am really happy(the most one) but I am living a fantastic experience that's unique!!! And I have to say thank you friends..you are my rock..I can't do this without you..Is a pleasure do this adventure with you :)and I have to say thank you family that always support me..and thank you love for make me smile when I need..the first mouth passed so I can say that everything is ok..is not easy..is not perfect..but is ok bec I can see and do something magic"
9 ore su un aereoplano per compiere i 6611km circa da Milano a New York City. Un viaggio lungo, ma non poi cosi' tanto pensando al fatto che la meta del mio vero viaggio la trovero' solo tra 11 mesi. Ebbene si non piu' un anno, un mese e' passato. Un mese che non c'e' piu' ma che mi ha lasciato tante bellissime cose. Un mese passato troppo in fretta ma vissuto fino all'ultimo secondo. Un mese ricco di esperienze...un vero mese Americano. Sono partita da sola su quell'aereo. Ma non sto viaggiando da sola. Ho una fantastica famiglia che mi accompagna dal momento che l'aereo ha preso il volo. Ho un ragazo che mi sostene e mi fa sorridere nei giorni piu' brutti. Ho delle amiche fantastiche che mi salvano la vita ogni giorno. Non si puo' fare questo viaggio da soli, e' impossibile, sarebbe troppo difficile e troppo triste. Non puoi vevere davvero l'America senza avere qui qanche amico, meglio se fantastici come i miei :)
Dopo un mese posso dire che la paura svanisce, che la tristezza arriva piu' forte di quanto uno si aspetterebbe, da un giorno all'altro, ma e' normale passa in fretta. Dopo un mese l'inglese migliora, anche se ogni giorno mi dicono che ho una pronuncia molto NICE come per dire "e' inutile che fai finta si sente che sei italiana"..anche perche'a noi italiane ci sgamano subito, ma va bene :)
Dopo un mese posso dire che casa ti manca. Che il cibo ti manca. Che le persone ti mancano, ma si sta bene :) Dopo un mese posso dire che le cose che ti meravigliavano i primi giorni ora sono il quotidiano. Certo ci sono un miliardo di nuove cose da fare, di nuove esperienza da vivere, di nuovi posti da vedere che ti lasceranno sena fiato, ma ora andare a fare la spesa non e' poi la grande impresa che era il primo periodo.
Dopo un mese posso dire che inizi a cambiare. Inizi a vivere lo straordinario in un modo nuovo.Inizi a vivere il tuo stare qui in un nuovo modo. Forse inizi a sentirti a casa, a non sentiti piu' in prestito, a non sentirti piu' un intruso, ma a sentrti parte di tutto :)
Dopo un mese posso dire che sono piu' pronta che mai a scoprire questa fantastica terra di sogni e infinite oppurtunita', questa terra gentile, questa terra selvaggia, queta terra vasta, questa terra straniera, questa terra che e' la mia nuova casa.
Tutto quello che c'e' e' impossibile catturarlo...e' impossibile vedere tutto quello che c'e' da vedere..mostrarvi qutto quello che c'e' da mostrarvi...farvi percepire tutto quello che c'e' da percepire...un immenso di emozioni, colori, suoni, sapori, sensazioni, esperienze, attii vissuti, momenti persi...tutto quello che c'e' e' troppo per farvelo capire..nemmeno io riesco a capirlo che ci sono dentro.
Io ho una famiglia curiosa, pero' pensandoci e' normale avendo un famigliare dall'altra parte del mondo farsi prendere dalla curiosita' e cercare di avere il maggiorn numero di foto e informazioni possibili cosi' da poter vivere in qualche modo una piccola parte di America. Ecco perche' andando a fare la spesa, una piccola spesa giornaliera per la cena, ho fatto un paio di video, per cercare di mostrare quello che c'e' intorno a me nelle immediate vicinanze. Non sono video perfetti, e il fatto che li ho girati vicino al sunset li rende anche un pochino poco chiari, ma spero trasmettano la magia mozzafiato che mi ha fatto restare a bocca apeta per la maggior parte di tempo nei miei primi giorni qui :)
Direttamente dal mio canalesu you tube ANDATA...
Io sono italiana...vivo in America...ma non so come per un intero pomeriggio/serata mi sono ritrovata in qualche sperduto villagio arabo..non so come..non so perche'...ma e' stato decisamente bello.
Ok raccontiamo la storia a partire dal principio. Domenica e' stato il mio giorno di riposo, l'ultimo di Agosto. Non avevo programmi perche' le mie amiche erano via per il weekend o dovevano lavorare (ah il Labor day ha cambiato tutti i nostri piani). Ho passato dunque la prima parte della mia giornata a non fare nulla. Dormire. Leggere. Mangiae. In fondo non posso fare miracoli non potendo usare la macchina il mio giorno off (cosa che ho scoperto proprio domenica). Comunque, alla fine la mia carissima amica Marena (una delle persone piu' vicine a me da quando sono partita, ci vediamo davvero molto spesso anche perche' ci divertiamo un mondo insieme) mi chiama per dirmi che alle 5 avrebbe finito di lavorare. Ora dobbiamo precisare che la sua famiglia per festeggiare il weekend lungo si e' recata in un lussuoso hotel enorme a circa 20 minuti da casa sua. Cosi' senza farmelo ripetere due volte alle 5 ero in albergo. Mi ha dato un bellissimo braccialetto (il pass per le piscine) e siamo andate a goderci il nostro piccolo festeggiamento, il nostro piccolo labor day. In costume siamo andate in piscina, e tempo un ora il sole ha cominciato a dipingere il cielo di rosa e l'atmosfera e' cambiata. Non ero piu' in America. Ero in un qualche villaggio arabo, con a sabbia, le luci e I colori fantastici, e pure il cibo. Esperienza sensoriale imparagonabile. Sono stata proprio felice di viverla con lei :)
Per la prossia settimana ci siamo organizzate. Ho un programmino fantastico. Per nulla riposante. Per nulla rilassante. Ma moto divertente e affascinante.
Tipo la mia sveglia suonera' circa alle 5 della mattina (OMG!) per andare a vedere il sole sorgere nel deserto cavalcando un cavallo..mi sentiro' molto una cowgirl..mmm devo comprare un cappello!!!! Questa avventura la faro' con un'altra amica, Linn, perche' Marlena non va molto d'accordo con i cavalli...e con l'idea di svegliarsi alle 5 :) In fondo la capisco.
Tornero' a casa verso le 9:30-10 e li decidero' se crollare nel letto fino alle 12 (ora del pool party!!!) o andare a far un giretto..mmm credo che optero' per la prima ipotesi. Beh vi faro' sapere :)
Non mi sembra vero che sia gia' passato cosi' tanto tempo...e non mi sembra vero di aver visto e fatto cosi' tante cose....e soprattutto non mi capacito di come la mia vita sia totalmente cambiata e di come tutto questo straordinario sia ormai diventato quotidiano per me...
Cammino sotto il sole, guardando oltre le persone, oltre il lago, oltre il arco, gardando verso il sole, guardando verso casa.
Ieri volgio dimenticarlo, non merita nemmeno di essere menzionato nei mie icordi, e' stato un giorno tremendo. Oggi solo pace, solo amore. Oggi shopping, spese folli, per la mia famiglia, quella vera che mi aspetta tra un anno, ormai posso dire poco meno. Oggi e' la giornata perfetta pe una passeggiata nel paro, per riprendere fiato, svuotare la mente, distendere I nervi, ricaricare le pile, sentirsi di nuovo forti e pronti.
E' un parco enorme e veramente belissimo. Po accanto ci e' anche un parco cani, e una zona residenziale molot costosa, stupenda.
Ho spedito un bel pacco a casa e mi e' venut mezzo infarto quando ho realizzato d'aver speso piu' di mezzo stipendio di questa settimana. Credo che per un bel po' Skype sara' sufficiente :)
Le emozioni che sto vivendo sono infinite. Sono stanca ma felice. I giorni brutti esistono bisogna metterli in conto quando si arte, non e' un paradise qui, e' difficile bisogna essere forti, ma questa terra ti da talmente tanto che arrive ogni sera a pensare che ne vale la pena, che e' la cosa giusta. E come me ti rendi conto a un certo punto che il tempo vola qui, non sembra possibile I primi giorni ma poi tutto ad un tratto ti trovi a dire "cavolo e' quasi un mese che sto qui, quane cose emozionanti che ho fatto, e quante meravigliose avventure mi attendono!"
Come sempre vi posto un bel video dal mio canale su youtube :)
Mai avere paura..nulla è impossibile...bisogna crederci e lottare x I nostri sogni...lottare per il nostro domani!
Ieri, 24/8/2014, è stata una giornata ricca di avventure. Una giornata piena di "first":
Il mio primo road trip
la prima volta da quando sono qui che esco dai confini della città di Scottsdale
la prima volta che incontro il mio intero cluster (si beh più o meno perché mancavano un paio di ragazze)
ho mangiato per la prima volta cibo messicano
la mia prima sera fuori con le amiche
il mio primo film al cinema
Ma soprattutto posso affermare che per la prima volta mi sono sentita LIBERA...niente lavoro, niente host family, niente bambini, niente di tutto ciò nella mia mente. Ero libera di dimenticarmi di loro, di pensare unicamente a me stessa, ero libera di vivere totalmente per quasi 12 la mia America!!
La giornata non aveva un programma particolarmente elettrizzante, anzi diciamo pure che non aveva un programma, ma comunque anche se la nostra community consuletor non aveva idea di cosa fare a Prescott abbiamo passato una bella giornata tutte insieme. Abbiamo trovato dei negozi molto strani, gente vestita da cowboy, saloon, indiani negozi per fare foto in stile far west, sembrava di essere tornati indietro nel tempo!!!
Prescott non è una città calda come Scottsdale, perché è in "montagna" quindi nel piccolo parco cittadino abbiamo visto bambini giocare e un gruppo di ragazzi esercitarsi a fare acrobazie, contorsionismo, esercitarsi a fare gli acrobati. Non sappiamo se fossero le prove per uno spettacolo o semplicemente un club che si era riunito li. Comunque era una cosa mooolto americana, che io fino ad ora avevo visto solo nei film.
Abbiamo mangiato in un ristorante messicano, e l'atmosfera era proprio quella della tipica tavola calda di provincia.
Durante le due ore di viaggio di ritorno a Scottsdale dal finestrino del pulmino ho visto una classica fiera di paese, è stato bello uscire dall'ambiente della grande città e poter vedere anche se da lontano e per poco tempo lo stile di vita in provincia. Con le fattorie piene di animali e sono rimasta scioccata nel vedere una "CACTUS FARM", ma in fondo qui ci fanno di tutto con i cactus quindi ha un certo senso logico. Ho visto il più antico e famoso negozio di torte fatte in casa. Ho visto manufatti e gioielli indiani. Ho visto le colline piene zeppe di cactus selvatici, un panorama molto bello.
Alle 6PM il nostro road trip era finito, ma io e altre due mie amiche eravamo troppo entusiaste per finire così la giornata, andare a casa a mangiare e dormire, così abbiamo deciso di andare a vedere un bel film....OTTIMA SCELTA!!!
Sono andata a vedere "I guardiani della galassia" e fidatevi è bellissimo, ho pianto, ho riso, mi sono emozionata, sono rimasta a bocca aperta dallo stupore, e alla fine ero felice e soddisfatta. In quel momento sentivo che la mia giornata off era davvero finita e potevo andare a casa a dormire. Non vedo l'ora di uscire di nuovo con queste ragazze speciali in questo luogo fantastico alla scoperta di nuove cose, di andare in cerca di avventura :)
Il cielo nero, angosciante. Lampi a ricordare la luce che dovrebbe fare il sole a mezzogiorno, ma ora non lo si riesce a vedere. Fragore di tuoni assordante. E nell'aria odore di tempesta.
Ieri qui nella mia contea (Maricopia) per tutta la mattina su televisione, radio, e persino sul mio telefono super intelligente, ci sono stati Emergency Alert causa maltempo. Ero a casa al sicuro quindi avrei tanto voluto assistere dalle mille finestre di questa casa una spettacolare tempesta di sabbia, invece mi sono trovata all'ora di pranzo in mezzo a una gigantesca tempesta d'acqua, simile alle "bombe d'acqua" protagoniset dell'estate italiana...semplicemente peggiore ecco tutto.
Nel giro di mezz'ora non avevamo + il giardino, ma un lago...e il livello di acqua della piscina continuava a salire..e salire...e salire..e noi pregavamo che le portefinestre che danno sul patio fossere resistenti. E per fortuna lo erano, quando la pisciana a straripato avevamo ben poca acqua in casa.
Finita la tempesta le strade erano un disastro. Acqua e gigantesche foglie di palma ovunque. Man mano che avanzavamo veso Phoenix (stavamo andando alla Scottsdale Fashion Square, ovvero il Mall) dal canale l'acqua aveva completamente invaso le enormi starde che ci sono qui.
Per fortuna non ci sono stati pericoli veri e propri qui da noi, ma comunque posso dire BEN VENUTA STAGIONE DEI MONSONI...
I live in America, yet without balance, feelling yet alien, still "on loan", still "in test". I live in America in the expectation to feel at home.
Every day I open the eyes before the alarm clock, but it is no longer blame the time zone. I open the eyes and the first thought is "another long day ahead" tired, with the desire to sleep, for fear of making a mistake, not to be included, say or do something that no one could understand, to ruin everything in a single moment of distraction, in a single moment from "not american". Then the moment of fear and anguish passes and reaches the second thought "another long day ahead" a thought strong, stronger than everything and everyone, a positive thinking. That thought that reminds you that you're here to do great things. You're here to make you feel alive every minute of your life, you're here to be swept away from the chasm of stimuli that in every single moment you crosses. Not understand them all, not now, not ever, but there you have to live here, because you're here to learn, to be better, to live, not by american, not immigrants, but to simply live with your head held high, proud of what you are and that takes you inside. You'll get back to house different and already know, but not for strength and a bad thing. The alarm is going to play, it is time to get up, sometimes you want to turn off the brain, are the 6 is too early to think about. But you can't stop you. You're terribly tired because the moment that you're dropped from that first transoceanic flight your mind has never stopped. There are too many new things, different, weird, interesting, educational, import, incomprehensible, similar but so partridges views here. There are too many words that you can't remember it, the roads you have to remember. Ok, now it's time to start working, your schedule and li before your eyes, but there is a problem. Six wake up by more than an hour and still can't believe you can that is all true, that this is your new home, your new family. The fear there is no more. No anguish. Simple amazement, which still today after more than two weeks, and strong and overwhelming as the first day. And on the face you tick a smile, finally the first from when you woke up, that smile that you have on the face all day every day, the smile of those who are thinking "ok new world show me something incredible today also clost . And it will happen. Each day will happen something incredible. AND thou knowest. And it is magnificent.
Everything I do, every thing I see, every moment of my life here it seems to me to stay in a film. I cannot believe that this is my way, everything is so extracted from me. And yet I am not on tv, and this guys gives you an incredible feeling every day. I can only say one word. AMAZING !
Vivo in America, ancora senza equilibrio, sentendomi ancora estranea, ancora "in prestito", ancora "in prova". Vivo in America nell'attesa di sentirmi a casa.
Ogni giorni apro gli occhi prima della sveglia, ma non è più colpa del fuso orario. Apro gli occhi e il primo pensiero è "un altro lungo giorno davanti" stanca, con la voglia di dormire, con la paura di sbagliare, di non essere compresa, d dire o fare qualcosa di friantendibile, di rovinare tutto in un solo istante di distrazione, in un solo istante da "non americana". Poi l'attimo di paura e angoscia passa e arriva il secondo pensiero "un altro lungo giorno davanti" un pensiero forte, più forte di tutto e di tutti, un pensiero positivo. Quel pensiero che ti ricorda che sei qui per fare grandi cose. Sei qui per sentirti viva ogni minuto della tua esistenza, sei qui per essere travolta dalla voragine di stimoli che in ogni singolo attimo ti attraversa. Non li capirai tutti, ne ora ne mai, ma li devi vivere, perchè sei qui per imparare, per essere migliore, per vivere non da americana, non da immigrata, ma per vivere semplicemente a testa alta, con l'orgoglio di quello che tu sei e che ti porti dentro. Tornerai a casa diversa e già lo sai, ma non per forza è una cosa negativa.
La sveglia sta per suonare, è ora di alzarti, a volte vorresti spegnere il cervello, sono le 6 è troppo presto per pensare. Ma non puoi fermarti. Sei terribilmente stanca perché dal moment che sei scesa da quel primo volo transoceanico la tua mente non si è MAI FERMATA.
Troppe sono le cose nuove, diverse, bizzarre, interessanti, educative, diseducative, incomprensibili, simile ma così starne viste qui. Troppe sono le parole che non riesci a ricordale, le strade che devi ricordare.
Ok, è ora di iniziare a lavorare, la tua schedula è li davanti ai tuoi occhi, ma c'è un problema. Sei sveglia da più di un ora e ancora non riesci a credere possibile che sia tutto vero, che questa è la tua nuova casa, la tua nuova famiglia. La paura non c'è più. Niente angoscia. Semplice stupore, che ancora oggi dopo più di due settimane è forte e travolgente come il primo giorno. e sul volto ti spunta un sorriso, finalmente il primo da quando ti sei svegliato, quel sorriso che avrai sul volto tutto il giorno ogni giorno, il sorriso di chi sta pensando "ok nuovo mondo mostrami qualcosa di incredibile anche oggi!!". E accadrà. Ogni giorno accadrà qualcosa di incredibile. E tu lo sai. Ed è magnifico.
Ogni cosa che faccio, ogni cosa che vedo, ogni istante della mia vita qui mi sembra di stare in un film. Non posso credere che sia la mia via, tutto è così estrae da me. Eppure non sono in tv, e questo ragazzi ti da un'emozione incredibile ogni giorno. Posso dire solo una parola. AMAZING !
Domenica è stato il mio primo giorno of qui in America. Diciamo che non è andato male ma poteva andare meglio. Le mie amiche au pair erano andate al Grand Canyon per il weekend quindi io tutta sola non sapevo bene cosa fare: shopping? parco? centro?..alla fine ho optato per una gita turistica al Mall. Diciamo che in un ora mi sono persa tipo 5 volte, per farvi capire quanto è grande !!!
Ho fatto parecchie foto e in fondo mi son divertita a girare in mezzo a un sacco di gente..qui s capisce quanti pochi veri americani ci siano. Tutti abbiamo una immagine stereotipata dell'americano medio, ma la verità è che se tu vai in giro ti accorgi che la maggior parte della persone sono originarie di altri paesi: persone dai lineamenti asiatici, o dal forte accento spagnolo o comunque sud-americano, tedeschi, canadesi e italiani.
Poi è stato bello curiosare nei loro negozi e capire che qui è davvero tutto diverso. Non solo il cibo, o le dimensioni dei loro prodotti, ma anche i giocattoli, le scarpe, i vestiti, gli utensili per la casa, i negozi stessi, qui ci sono interi piani di negozi senza le pareti a divider un negozio l'uno dall'altro..è davvero una gran confusione all'inizio.
Ci sono negozi di qualunque cosa, alcuni addirittura alti due o tre piani, anche perché in Italia noi siamo abitati a passeggiare in centro e avere tanti piccoli negozietti, qui no! Sono tutti riuniti alla Fashion Square di Scottsdale nel Mall di Nordstom.
La cosa più bella comunque è guarda lo spettacolo della natura, e i meravigliosi tramonti. Quando sono uscita ormai il sole era tramontato e Scottsdale di sera è meravigliosa con tantissime luci intorno alle palme. E il cielo era pieno di nuvoloni, infatti di li a poco sarebbe arrivato un bel temporale.
Io sono arrivata a casa sotto qualche goccia di pioggia, nulla di allarmante, invece le mie amiche Linn, Birtie e Marlena tornando a casa dal Grand Canyon si sono trovate in mezzo a uno spettacolo della natura unico, a cui avrei tanto voluto assistere. Da una parte il tramonto, dall'altra la tempesta e davanti un muro di sabbia e uno splendido arcobaleno. Marlena mi ha inviato qualche foto, che però non può rendere giustizia allo spettacolo a cui hanno assistito.
Chiudo il mio post con il classico video che ho postato ovviamente anche su youtube. Ho moltissime foto da mostrarvi e ho deciso di creare un album alla fine del mese con tutte le mie avventure.
Avrei tanto voluto fare un bel video in aeroporto prima di partire, e arrivata al JFK d New York, e a Tarrytown nella mia camera d'albergo durante l'Orentation....ma purtroppo un po' x scarsità di tempo, un po' x le troppo emozioni, un po' x le nuove amiche pazze che o trovato, sono riuscita a fare un video solo un paio di giorni fa. Eccomi qui, americana da pochi giorni, stanca ma felice!!
Io ora sono qui, accanto a Phoenix a Scottsdale, una magnifica città. E' bellissima, specialmente la sera con mille luci e colori. E' enorme, e a guidare qui sembra di stare in un film, a fere ogni cosa sembra stare in un film: usare il tritarifiuti nel lavandino, l'enorme piscina in cortile, la lavatrice, l'asciugatrice, la macchina del caffè, per non parlare del cibo!!! Ciambelle, crocchette di pollo col miele, waffle, salsa per l'insalata, ristoranti multietnici in ogni angolo della città, pizza che non è pizza, due intere corsie del supermercato di cibo italiano. E poi non parliamo del centro commerciale. Chissà perché qui in America hanno la mania di fare tutto grande. Ieri sera il mio Host Dad è tornato a casa con un po' di spesa e aveva con se anche una cassetta di pesce biologiche direttamente dalla California (come tutta la frutta fresca) e sono letteralmente il doppio delle nostre!!! Tutto qui ha un sapere diverso..un po' troppo acquoso...o un po' troppo dolce..insomma non quello "giusto",,,ma questo non vuol dire che il cibo non sia buono. Bisogna avere la mente aperta e scoprire tutto un passo alla volta. Ho caricato un altro video su youtube, nei prossimi giorni magari cerco d parlare del fantastico Orentation e dalle Amazing New York. Cercherò di caricare molto foto, anche perché ne ho fatte circa 300!!! E soprattutto cercherò di farvi capire cosa si prova a stare qui. https://www.youtube.com/watch?v=bbVLZN-HPDk&list=UUOfCxN6FrqWVL6D7CRFD_3A
E scusate l'espressione schifata, ma le altre erano pure peggio. Ora devo andare a fare la spesa cercando di no perdermi tra gli scafali. L'America mi piace..non è semplice..ma mi fa sentire viva, mi mette alla prova ogni minuto, mi regala sensazioni inimmaginabili..l'America è il mio parcogiochi:)
Ultima uscita con gli amici, ultimi svaghi in Italia...e non riuscire a viverli a pieno perché con la mente sono già la...perché i miei occhi sono già puntati su un orizzonte rosso e caldo...perché i miei piedi toccano la sabbia del deserto..perché io già vivo di sogni.
Mancano 14 giorni al mio aereo e sono straordinariamenete tranquilla. L'ansia diminuisce man mano che la consapevolezza di esserci quasi aumenta.
Ormai sento già il rumore del traffico nelle orecchie..la terra calda del deserto sotto i piedi...il sapore di sciroppo d'acero in bocca...e con i miei occhi vedo la maestosità del nuovo infinito che tra poco avrò davanti.
Sto compiendo una titanica lotta con la mia valigia...ma inizio a sentirmi vincitrice!!!Si, cose da fare ce ne sono molte...per ora xò mi voglio godere la pace di casa....